Giornate Fai di Primavera, il 24 e 25 marzo si svelano i mille tesori d’Italia

Da Palazzo Giustiniani a Roma allo stadio San Siro passando per Casa Bortoli a Venezia, la Galleria Umberto I a Napoli in un tour dalla Valle d’Aosta alla Sicilia: edifici, giardini, parchi, siti archeologici, luoghi di culto ma anche interi borghi al centro delle giornate organizzate dal Fondo Ambiente Italiano

Torna un appuntamento molto amato dagli italiani. Le Giornate FAI di Primavera apriranno le porte di palazzi storici, aree archeologiche, borghi di antiche e misteriose tradizioni, colonie marine ed ex ospedali abbandonati, luoghi dello sport, dell’artigianato e dell’industria, chiese e monumenti di solito chiusi e inaccessibili oppure vissuti in modo diverso e parziale. Il fine settimana prescelto è come sempre il primo dopo l’ingresso della bella stagione, sabato 24 e domenica 25 marzo, un weekend in cui l’Italia si racconterà tramite i suoi angoli nascosti e preziosi, dando una rappresentazione concreta della vastità del patrimonio culturale, storico e architettonico.
 
Le Giornate FAI di Primavera sono un “evento festoso e rassicurante che supera gli schieramenti e fa sentire tutti parte di uno stesso grande e meraviglioso Paese, bene comune di ogni italiano” spiega il Fondo Ambiente Italiano in una nota. A seguire visitatori, curiosi e turisti negli oltre mille luoghi che apriranno al pubblico ci saranno 50mila volontari dell’ente presieduto dall’archeologo Andrea Carandini. Si tratta di giornate importanti anche per la raccolta fondi, oltre che un’occasione per raccontare a tante persone gli obiettivi e la missione della fondazione. Per questo, all’accesso di ogni luogo aperto verrà chiesto ai visitatori un contributo facoltativo, preferibilmente da 2 a 5 euro: i soldi sosterranno le attività istituzionali.
 
Gli appuntamenti sono ovviamente moltissimi. Ogni regione ha il suo calendario e ogni località, anche la più piccola, può riservare sorprese. L’elenco completo delle aperture è consultabile sul sito. Tuttavia, fra le tante è impossibile non segnalare Palazzo Giustiniani a Roma, edificio di fine Cinquecento e teatro di momenti fondamentali della storia d’Italia, come la firma della Costituzione repubblicana da parte del capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola. Oppure Casa Bortoli a Venezia, nuovo bene del FAI presentato in anteprima in occasione della due giorni primaverile. Ancora, l’isola Bisentina sul lago di Bolsena: di proprietà privata, è normalmente inaccessibile e custodisce, oltre a giardini e lecceti, oratori, cappelle e chiese tra cui la “vignolesca” Chiesa dei Santi Giacomo e Cristoforo. A Napoli aprirà la crociera inferiore della Galleria Umberto I che ospita il Salone Margherita, teatro della Bella Époque all’inizio del Novecento, e a Revello (CN) si sveleranno i dormitori dei monaci dell’Abbazia di Santa Maria di Staffarda, per la prima volta aperti al pubblico per scoprire il rigore delle regole cistercensi.

 

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