Hotel, quanto mi costi: per gli italiani all’estero 113 euro in media

Il nuovo rapporto Price Index, firmato da Hotels.com quest’anno, segnala un lieve aumento nei 100 Paesi che visitiamo di più. Usa, Spagna e Francia i più costosi; Cambogia, Thailandia e Filippine tra i più economici

Stati Uniti, Spagna e Francia. Queste, secondo la nuova edizione dell’Hotel Price Index di Hotels.com, le destinazioni più popolari dello scorso anno per gli italiani. Almeno inquadrando le dinamiche sotto il punto di vista delle notti trascorse in hotel. Nel primo caso, il prezzo medio è stato di 151 euro, nel secondo 122 e nel terzo 99. Con lievi aumenti. Seguono Germania, Gran Bretagna, Grecia, Thailandia, Paesi Bassi, Portogallo e Austria.
 
Dopo tre anni di andamento stabile i prezzi che i viaggiatori hanno pagato per alloggiare una notte fuori casa sono infatti complessivamente aumentati del 2% nel 2017, secondo l’ultimo rapporto della piattaforma di viaggi. Nonostante l’aumento complessivo c’è però da notare che i viaggiatori italiani hanno pagato una cifra minore per notte, in più di metà delle 100 migliori destinazioni, dalle Barbados allo Sri Lanka passando per il Regno Unito.

 
Nel complesso, la quota media è di 113 euro. Si tratta cioè della tariffa media pagata dagli italiani nel 2017 per una stanza nei loro 100 paesi preferiti, contro i 111 euro dell’anno precedente. Le destinazioni in cui gli italiani hanno speso di più rispetto al 2016 sono state le loro mete europee preferite, inclusa la Spagna (da 100 a 122 euro con boom di +235% a Maiorca, nelle Baleari) e i Paesi bassi (da 110 a 119 euro). Questo potrebbe essere il motivo per cui gli italiani hanno scelto di avventurarsi verso mete più lontane, con gli Stati Uniti che rimangono il paese più popolare e  dove, forse per via di soglie già piuttosto elevate, non si sono riscontrati aumenti nel prezzo medio pagato per notte.

Hotel, quanto mi costi: per gli italiani all'estero 113 euro in media “Il lieve aumento del prezzo medio degli alloggi, congiunto all’aumento del numero di visitatori a cui diversi mercati stanno assistendo, segnala la solidità del settore economico dei viaggi e un crescente desiderio da parte dei consumatori di fare esplorare il mondo. Gli eventi di stampo culturale hanno ispirato più che mai i viaggi, perché non aspiriamo ad osservare l’azione in maniera passiva, ma ad esserne parte” spiega Johan Svanstrom, presidente di Hotels.com.
 
Fra le città italiane più gettonate ci sono Roma, Venezia e Milano seguite da Firenze, Napoli e Bologna. Ma le indicazioni più interessanti arrivano riallargando lo sguardo su scala globale, indagando i Paesi in cui i turisti italiani hanno speso meno pescando sempre nel calderone delle 100 destinazioni più apprezzate. Si è speso meno in Cambogia (45 euro per notte), Thailandia (60 euro), Filippine (60), Lettonia (60), Myanmar (61) e Vietnam (62). Chiudono questo singolare elenco il plotone orientale Romania, Moldova, Bulgaria e Bosnia ed Erzegovina. Tutte le mete sono in calo tra il 4 e il 17%.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *