Sci, natura e musei. A Plan de Corones, il meglio delle Dolomiti a cavallo di stagione

Lo spettacolare altopiano che sovrasta San Vigilio di Marebbe è uno dei più spettacolari belvedere montani d’Italia. Che in primavera sa offrire il meglio, tra neve, cultura e relax

In primavera, stagione che gli sciatori considerano il loro periodo magico, le forti nevicate si alternano alle giornate di sole pieno e le località sciistiche diventano veri e propri paradisi per gli appassionati di sport invernali. L’altopiano di Plan de Corones, in Alto Adige, è il più spettacolare belvedere montano del Sudtirolo; le piste blu svirgolano tra baite e chalet e le rosse lunghe chilometri scivolano accanto alle “Black Five”, le cinque piste nere – Sylvester, Hernegg, Pre da Peres, Erta e Piculin – diventate un mito degli youtuber sugli sci che, GoPro fissata al casco, filmano curve pennellate e discese libere da brivido. Sul “panettone” (così gli sciatori hanno ribattezzato l’altopiano) ci si può cimentare anche in discese notturne sulle piste illuminate o in funambolismi freestyle nel nuovo snowpark, compreso tra le piste Belvedere e Plateau. Più a valle, sulla pista Pedagà a San Vigilio di Marebbe, il tracciato del PlaygroundSnow si snoda all’ombra dei boschi del Piz de Plaies tra curve sopraelevate, cunette in orizzontale e diagonale, ostacoli acrobatici come horizontal gatekicker e roller-coasters, offrendo anche zone relax con musica e bevande in un’atmosfera da chill-area.

Sci, natura e musei. A Plan de Corones, il meglio delle Dolomiti a cavallo di stagione

In gruppo o in solitaria, i boschi dell’altopiano sono l’ambiente perfetto per salutisti e amanti del fitness. Sciolte le ultime nevi, i sentieri si trasformano in piste da jogging, il tronco di un albero in un attrezzo d’allenamento, una radura in un’ideale palestra. A Chienes Tanja e Katharina, animatrici dell’associazione Aktivity, organizzano morning walks in altitudine, mentre nei prati d’altura si raccolgono erbe selvatiche, dal tarassaco al luppolo, dall’aglio di montagna alla rara cicerbita alpina, detta anche “radicchio dell’orso”, con l’erborista Renate Trebo (Ufficio Turistico di Chienes, tel. 0474.565245). A Terento ci si può iscrivere alle sessioni di hatha yoga tra i boschi organizzate da Petra Rock (Ufficio Turistico di Terento, tel. 0472.546140). A Valdaora un must è l’allenamento assieme a Georg Brunner, il più forte podista amatoriale alto-atesino, esperto conoscitore dei percorsi più suggestivi dell’area montana (Ufficio turistico di Valdaora, tel. 0474.496277).

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