Giappone

  • Il biglietto del metro va conservato gelosamente. Senza biglietto non si può uscire.
  • Nonostante sia la terza potenza economica al mondo ed un paese altamente tecnologico, l’uso della carta di credito non è così vasto. In moltissimi negozi, ristoranti e locali potrete pagare solo in contanti.
  • Mai dare la mano quando ci viene presentato qualcuno, ancor meno se si tratta di una donna. Il contatto personale non è ben visto.
  • Ci sono schemi precisi per ordinare al ristorante. Uno alla volta e decisi:non si cambia l’ordine all’improvviso. Non esiste “ah, no…preferirei il sandwich con ketchup invece delle maionese”…no. Si ordina e basta.
  • Gli abitanti di Osaka non sono ben visti: sono molto aperti e cordiali, socievoli ed allegri…una rarità che ricorda le regioni del nostro mediterraneo (dall’Italia del Sud all’Andalusia).
  • La percentuale di suicidi è elevatissima (la IX più alta al mondo). In genere chi si suicida in Giappone lo fa gettandosi sotto la metro o il treno, provocando ritardi ai passeggeri. In questo caso la compagnia di trasporti può chiedere un risarcimento alla famiglia del suicida.
  • Ottobre è il mese degli Dei in Giappone: tutti si recano in pellegrinaggio ai santuari shintoisti più antichi del paese.
  • In genere il Giappone non è un paese credente, le religioni maggiori sono lo Scintoismo ed il Budismo, molto confuse tra loro dagli stessi giapponesi. Secondo una recente inchiesta sulla popolazione di 128 milioni di persone 100 milioni si sono dichiarate scintoiste, ed altrettante 8100 milioni), buddiste!!
  • La parola magica per un giapponese è “Onsen“: un bagno d’acqua bollente, con relativo rituale, che i giapponesi fanno quotidianamente. Ve ne sono in tutti gli hotel ed in diversi luoghi pubblici, e per la maggior parte sono gratuiti o costano pochissimo. Sono divisi per sesso, e vi si entra nudi.